In un posto sperduto nella prateria intorno a Torino avevo incontrato tanto tempo fa un signore con il cappello, la giacchetta e la pipa, l'aria da pensionato: Alce Zoppo si chiamava. Alce Zoppo incominciò a parlarmi del suo popolo, di colori, di danze, di un altro modo di vivere. Il suo era uno sguardo che guardava negli occhi, che restava anche quando l non c'era più. Così ho cominciato a non sellare più il cavallo, a legare una penna di corvo alla capezza di cuoio crudo, a far mocassini di un solo pezzo di pelle, ho letto storie e leggende sul Bisonte, sui totem, coinvolto nelle visioni degli Sciamani. Così ho cominciato un viaggio dentro le loro " mie" storie: i vestiti delle donne, le casacche Lakota, variopinte, ricamate, piene di simboli dai significati a molti ignoti. Da tutto questo ne è venuto fuori, tanto tempo fa, una specie di laboratorio per fare queste cose, dove tengo i libri che raccontano di vita e di morte; non so cosa sono , forse sono solo un viaggiatore della prateria che va da Giaveno a Torino. I vestiti, qui disegnati da Carla, non li ho creati io ma sono Ri-Creazioni di quelli che altri uomini portavano quotidianamente nelle praterie un secolo fa, quando le frecce dei Corvi e dei Sioux non si potevano confondere tra di loro, e quando c'erano ancora uomini che potevano vivere liberi ad ovest del fiume Missouri. Averli o farseli adesso non significa tornare al "passato" ma ad apprezzarlo senza mistificazioni, per quello che era: un sogno semplice e libertario in terribile armonia col mondo intero. I materiali che adopero sono la pelle, il montone, il panno rosso, blu e turchese, le perline di vetro per i ricami e le penne. I colori sono fedeli agli originali.
Oltre agli articoli in vendita nel laboratorio e nel sito possiamo fare coltelli con forme e dimensioni particolari, possiamo inoltre confezzionare abiti maschili e femminili in uso presso gli indiani delle pianure, conosciamo bene il modo di vestire dei Western Sioux, degli Absaroka (Crow) dei Cheynne dei Piedi Neri , Kiowa e Apache seguendo i loro modelli che adattavano il modello alla pelle e non viceversa mantenendo immutato lo stile elegante e selvaggio.
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